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Battista Costantini e la sua impronta sulle foreste e sulle montagne del Veneto
1 Marzo-10:00 - 13:00
A Canale d’Agordo sabato 1 marzo
commemorazione del dott. BATTISTA COSTANTINI (1931-1995)
artefice delle politiche forestali della Regione Veneto
Sabato 1 marzo, a Canale d’Agordo, i forestali che a vario titolo hanno collaborato con lui, ricorderanno, nel
trentennale dalla scomparsa, la figura del dott. Battista Costantini, che nel periodo 1974-1995 fu capo del
Dipartimento per le Foreste e l’Economia montana e Segretario per le Attività produttive del Settore
Primario della Regione Veneto.
Tecnici forestali e amministratori della montagna veneta non dimenticano l’impegno, la fantasia, l’energia
profusa in quegli anni da Costantini. Dalla sistemazione del territorio dopo l’alluvione del 1966 al primo
monitoraggio dello stesso attraverso i satelliti, Costantini è stato il motore di un continuo sforzo di crescita
del settore forestale e dell’ambiente montano, con echi anche a livello internazionale.
La sua creatura più importante è stata l’organizzazione del settore forestale regionale con il Dipartimento
Foreste, i Servizi forestali provinciali, il Centro valanghe di Arabba e l’avvio delle previsioni meteo. Con sullo
sfondo la legge regionale 52 del 1978: la legge forestale veneta, di cui Costantini fu padre e che è ancora
vigente. Essa impegna la Regione a promuovere la difesa idrogeologica del territorio, la conservazione del
suolo e dell’ambiente naturale, la valorizzazione del patrimonio silvo-pastorale, la produzione legnosa, la
tutela del paesaggio, il recupero alla fertilità dei suoli depauperati e degradati, al fine di un armonico
sviluppo socio-economico e delle condizioni di vita e sicurezza della collettività.
Di qui il titolo dell’incontro di sabato 1 marzo: “Battista Costantini e la sua impronta sulle foreste e sulle
montagne del Veneto”. Il programma della giornata prevede con inizio alle ore 10,00, presso la sala Zandò di
Canale d’Agordo, i seguenti interventi:
Orazio Andrich: “La matrice ancestrale: la selvicoltura e la pianificazione forestale”
Antonio Santocono: “La nascita della Direzione Foreste: l’innovazione e la ricerca in campo
forestale”
Massimo Crespi: “Battista Costantini: un uomo per tutte le stagioni”
Guido Munari: “Una collaborazione interessante sul piano professionale ed umano”
Paola Berto: “L’approccio integrato alla difesa idrogeologica”
Paolo Zanetti e Flavio De Nicolò: “I legami con il CFS”
Orazio Andrich: “Le lezioni apprese per la gestione della Montagna – Conclusioni”
Alle ore 12,00 Santa Messa in suffragio, presso la Chiesa Arcipretale.
