Villa Centenere

Museo delle Zoche

Museo Storico 7° Reggimento Alpini

Certosa di Vedana

● BUSCHE
Laghetto di Busche
La Pro Loco Busche ha in concessione demaniale l’area, molto frequentata, adiacente al laghetto artificiale di Busche di particolare interesse faunistico. In essa nidificano varie specie di uccelli quali il Germano reale, il Tuffetto, la Folaga, e dopo un periodo di adattamento, anche alcune coppie di Cigno reale e molte specie migratorie che sostano durante l’anno. Per gli amanti della montagna si può raggiungere il bivacco Bosc dei Boi attraverso il sentiero Corrado De Bastiani, sopra Cesiomaggiore.

● CESIOMAGGIORE 
Villa Centenere
Partendo da Busche in direzione Pulir-Cesiomaggiore si incontra la principale villa privata, una delle tante che contornano il Comune. La villa fu costruita per la famiglia feltrina dei Tauro nel XVI secolo o nella prima metà del XVII. Al suo interno è custodito il cippo migliaro, che documenta il passaggio della Claudia
Augusta Altinate, strada romana.
A Cesiomaggiore da visitare il  Museo della bicicletta e museo etnogr fico provinciale di Seravella.

SAN GREGORIO
A San Gregorio nelle Alpi è possibile visitare il Museo delle Zoche, della Tarsia e delle stampe antiche. Oltre trecento i lavori in legno e tarsia esposti al piano superiore e un centinaio di stampe antiche dal 1500, al piano terra. E’ aperto tutte le domeniche dalle 15 alle 18 o su prenotazione telefonando al 338 8375256. Nel centro del paese si trovano il Monumento ai Caduti sul lavoro ed in emigrazione ed il Viale delle lampade spente a ricordo dei tanti minatori scomparsi. Nella chiesa
parrocchiale si può ammirare una stupenda pala d’altare opera del Moretto da Brescia. Un non comune patrimonio storico e architettonico si trova nella frazione di Paderno con il castello e varie ville. Per gli appassionati di montagna si può raggiungere facilmente il Rifugio Casera Ere a mt. 1297 o ascendere al Monte Pizzocco a mt. 2186.

● SEDICO
VILLA DE MANZONI AI PATT DI SEDICO
Realizzata nel 1835 su progetto dell’arch. G. Jappelli per Giovanni Antonio De Manzoni, la Villa è stata acquisita dall’ Amministrazione provinciale di Belluno nel 1977 e, dal 2007, ospita anche il Museo Storico del 7° Reggimento Alpini. Al piano terra si possono ammirare le sale affrescate Esopo di Pietro Paoletti e La lotta delle Spartane di Giovanni De Min. Ora in gestione alla Pro Loco di Sedico, la Villa viene usata come location per diverse iniziative quali la Mostra Mercato dei prodotti agricoli e lattiero caseari a settembre, i Mercatini di Natale a dicembre e spettacoli all’aperto nel periodo estivo, nonchè per ospitare matrimoni e altre ricorrenze.

● SOSPIROLO
VALLE DEL MIS
Luogo incantevole, per la sua storia e per i suoi paesaggi, è la valle del Mis, con il suo Lago omonimo. La Valle ospita a Pian Falcina un’area attrezzata. I Cadini del Brenton, la cascata della Soffia, le Gene sono solo alcune delle eccellenze del sito, punto di partenza per numerosi itinerari a piedi o in bici nel cuore del Parco  Nazionale Dolomiti Bellunesi.

CERTOSA E LAGO DI VEDANA
La Certosa di San Marco, un complesso conventuale la cui fondazione risale alla metà del XV secolo che, pur non aperto al pubblico, merita di essere contemplato. In
zona è possibile effettuare affascinanti percorsi a piedi o in bici, che interessano il Lago di Vedana e le Masiere (con le leggende su Cornia).

● SORANZEN
Soranzen, piccolo borgo all’imbocco della Val di Canzoi, è una delle porte del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Da qui si parte per raggiungere le cime più conosciute, a capo della Val Canzoi, sono il Sass de Mura, il Piz de Mez e il Piz de Sagron. Di notevole interesse turistico e naturalistico è anche l’altopiano di Erera-Brendol. Il centro del paesino, di antica origine, si caratterizza per la presenza di bellissimi dipinti murali realizzati sugli edifici a partire dagli anni Novanta, in occasione della manifestazione “Omaggio ad Ocri”, organizzata annualmente dalla Pro loco, per ricordare l’artista Romano Ocri, a cui Soranzen ha dato i natali. Merita inoltre una visita il suggestivo abitato di Montagne, che dall’alto domina la valle sottostante e si distingue per la pregevolezza della sua architettura rurale.

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