Icona San Valentino Limana

Trichiana Villa Alpago Novello

● CASTION
Dal paese si possono visitare i borghi delle 11 frazioni, ricchi di storia e bellissimi scorci. Uno fra tutti, Sossai, dove sorge il Santuario di San Mamante, della prima metà del XIII secolo e dedicato appunto al santo protettore delle nutrici, delle madri e dei bambini. In località Modolo si trova una delle 15 ville meglio conservate della provincia di Belluno, la Villa Miari Fulcis sorta a partire dal XVII secolo. Per gli amanti delle passeggiate l’anello di Modolo è un angolo di pace adatto sia a grandi che piccini. Da Castion in pochi minuti si raggiunge la zona del Nevegal, detta anche Terrazza sulle Dolomiti, che sia in inverno che in estate offre un ambiente tranquillo per rilassarsi o divertirsi all’insegna dello sport; inoltre è qui possibile visitare il Santuario Maria Immacolata “Nostra Signora di Lourdes”.

● CAORERA

A Caorera c’è il noto Museo del Piave, dove sono custoditi cimeli e preziose carte e documenti della Grande Guerra.

● LIMANA
Da Limana, un paese per tutte le stagioni, amato da Buzzati tanto che in Valpiana sorge un capitello in cui egli dipinse l’effigie di santa Rita, si può godere lo  Splendido panorama delle Prealpi bellunesi scegliendo fra diversi percorsi naturalistici, delle malghe, e Pian de le Femene. Suggestivo è anche il tragitto della via Crucis, che si snoda nel bosco fino alla chiesetta di Madonna Parè, incastonata nella montagna in onore della Vergine nella sua immagine di mamma dopo la seconda guerra mondiale e recentemente restaurata. Tra i gioielli sacri, anche la chiesetta di san Zenone a Polentes e l’antica Pieve di santa Barbara a Pieve di Limana. La chiesa patronale ospita poi le reliquie di san Valentino, e una icona esposte al pubblico a febbraio, in occasione della festa del patrono. Per di più, Limana è impreziosita dal palazzo Pagani- Cesa attuale sede Municipale , e dal “ percorso del miele” che tra ville venete e campi incrocia apicoltori e aziende agricole, nonché da scorci interessanti con alcuni murales sulle case del centro e di Giaon.

● LENTIAI
Il luogo turistico per antonomasia è la piazza, sulla quale si affaccia la Chiesa Arcipretale dedicata a Santa Maria Assunta. Capolavoro assoluto il soffitto ligneo a “cassettoni” opera di Cesare Vecellio e il polittico dell’altare maggiore, recentemente restaurato, opera del grande Tiziano Vecellio. Tutto l’edificio è comunque un susseguirsi di opere d’arte. Di grande pregio storico anche la cinquecentesca Villa Pante situata a lato di Piazza Crivellato e Villa Vergerio, ora Cristini. Le zone turistiche di maggiore attrazione nel Comune di Lentiai sono Col d’Artent con una vista panoramica mozzafiato. Dalle cime di Mariech, nelle giornate di cielo sereno, si può arrivare a scorgere la Laguna di Venezia.

● MEL
Il centr storico di Mel sorge su di un colle nelle vicinanze del Piave, un tempo fortificato e protetto da un castello. Oggi il perimetro delle mura è riconoscibile nei palazzi che racchiudono la piazza principale con al centro l’antica antenna del 1520. Nella piazza principale si affacciano meravigliosi palazzi, un tempo sedi della nobiltà locale. Tra gli edifici più importanti vi sono la casa Fulcis, il Palazzo Fulcis (XVIII secolo, oggi sede di un rinomato ristorante) il Palazzo Zorzi (attuale sede del municipio, XVI secolo). Sempre nella piazza principale sorge il Palazzo delle Contesse ove si trova il Museo Civico Archeologico. Nelle vicinanze, sorge il castello di Zumelle, di origini romane e centro strategico della Valbelluna nel Medioevo; oggi è il meglio conservato della zona e sede di un parco tematico che consente di rivivere le atmosfere medievali.

● TRICHIANA
Al centro della Val Belluna nella sinistra Piave è possibile visitare Trichiana con le sue ville Venete affacciate verso il Piave, che nacquero negli anni a cavallo tra il ‘500 e il ‘700. Insignita del titolo di Paese del Libro, ogni anno nella prima settimana di giugno ospita un concorso letterario di respiro nazionale. Da non perdere i tanti percorsi di mezza montagna che, lungo sentieri ben tracciati, permettono di godere dello spettacolo naturalistico tra le Dolomiti e la laguna veneziana. Tra i percorsi ricordiamo le forre dei Brent de l’Art, che si trovano in località S. Antonio e che sono riconosciute a livello europeo come uno dei maggiori siti storico/
geologici per lo studio delle epoche preistoriche.

● STABIE E CANAI
In località Le Valli a Stabie si trova il Capitello dedicato alla Madonna Immacolata. La piccola cappella votiva è stata ricavata nella parte seminterrata di un fabbricato rurale, probabilmente risalente alla seconda metà dell’800. All’interno della cappella, alla quale si accede scendendo alcuni gradini, è stata ricavata una mensa in pietra sulla parete di fondo, dove campeggia la figura della Vergine circondata da una corona di angioletti.